UNDERNEATH THE ARCHES

Che cos’è?

Underneath the Arches è un programma di arte contemporanea che ha luogo nel sito archeologico che conserva un tratto dell’Acquedotto Augusteo del Serino, recuperato nell’area Borgo Vergini-Sanità a Napoli.

 

Che cosa farà?

Sotto la direzione artistica di Chiara Pirozzi e Alessandra Troncone, in collaborazione con l’Associazione VerginiSanità, Underneath the Arches intende attivare un dialogo fra archeologia e arte contemporanea, generando relazioni fra la cultura materiale e immateriale del contesto locale e le ricerche artistiche internazionali, con l’obiettivo di attivare processi di promozione e valorizzazione del patrimonio storico esistente e della produzione contemporanea.

 

In che modo?

Nei suggestivi spazi del tratto di acquedotto di epoca romana al di sotto dello storico Palazzo Peschici Maresca, artisti di fama internazionale scelti per la loro propensione e capacità a relazionarsi con luoghi fortemente connotati, sono invitati a realizzare installazioni temporanee site-specific in dialogo con il sito archeologico e l’area circostante. Temi come l’acqua e il suo fluire, le stratificazioni di senso e storiche che caratterizzano il luogo, le sue forme e i suoi materiali, nonché gli sviluppi recenti del sito, sono alcuni dei temi sui quali artisti di diverse nazionalità saranno invitati di volta in volta a lavorare e che costituiranno un punto di partenza per la produzione di nuove opere, a seguito di un periodo di residenza e ricerca nella città di Napoli.


Ogni mostra sarà accompagnata da un programma di attività che include visite guidate al sito, workshops ed eventi pubblici, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico quanto più ampio e diversificato.

Underneath the Arches si avvale del patrocinio e del supporto di prestigiose istituzioni del territorio, quali il museo Madre (tramite la concessione del Matronato” della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, ovvero un programma di patrocinio volto al riconoscimento, alla valutazione e alla diffusione della conoscenza di progetti meritevoli di considerazione a causa del loro valore e della qualità culturale o artistica), l’Accademia di Belle Arti di Napoli, la Fondazione Morra, la Fondazione Salvatore, e della collaborazione con Ambasciate e Istituti di Cultura stranieri.


La prima mostra aprirà al pubblico il 24 marzo 2018 e vedrà protagonista l’artista Arturo Hernández Alcázar (Città del Messico, 1978; vive e lavora a Città del Messico).